Scopri la tecnica
Tessitura manuale contemporanea
I gioielli nascono dall'utilizzo di tecniche tessili storiche, il pizzo macramè e il Margaretenspitze, reinterpretate in forma contemporanea e applicate alla creazione di gioielli.
Si tratta di lavorazioni basate sull’intreccio manuale di fili attraverso sequenze di nodi, eseguite senza strumenti meccanici. I fili vengono fissati e gestiti su un supporto di lavoro progettato per garantire tensione e regolarità.
La definizione di ogni nodo richiede tempo, concentrazione e una conoscenza approfondita della tecnica: variazioni minime di tensione o di orientamento dei fili modificano l'aspetto complessivo del pezzo.
I modelli proposti derivano da un processo progettuale completo: sono prima disegnati e studiati, realizzati in prototipi e infine perfezionati fino a ottenere il risultato desiderato. Le ispirazioni spaziano tra epoche storiche, personaggi ed elementi architettonici che mi affascinano, come nel modello Pagoda.
Macramè e Margaretenspitze: oltre la decorazione
La tecnica del macramè ha origini antichissime e un’evoluzione che attraversa civiltà, culture e secoli. Il termine stesso ha origini arabe (da “migramah”, frangia, ornamento tessile), ma è grazie agli scambi commerciali e alle repubbliche marinare che si diffuse, a partire dal Medioevo, in Italia ed Europa. Un ruolo significativo nella sua diffusione fu quello dei marinai, che appresero la tecnica, la applicarono a oggetti utili a bordo o da scambiare ai porti e che diffusero poi in tutto il bacino mediterraneo e oltre.
Nel corso dell’Ottocento la tecnica si diffuse oltre la tradizione marinara e artigianale, diventando parte dell’insieme dei merletti e dei lavori manuali di tessitura in Europa e oltre, con testi e manuali dedicati alla pratica.
Parallelamente, nei primi decenni del '900, emerse una variante distinta dal macramè tradizionale: il Margaretenspitze (pizzo di Margarete). Questa variante fu sviluppata e formalizzata da Margarete Naumann, artista tessile tedesca che ne brevettò la tecnica.
La caratteristica peculiare del Margaretenspitze è il principio per cui i fili non vengono eliminati dal lavoro in corso, ma vengono raggruppati e riuniti in fasci che possono essere nuovamente separati all'interno dello stesso lavoro, permettendo una grande libertà di direzione e complessità nel disegno senza interrompere mai la continuità del lavoro.
Le due tecniche possono coesistere nello stesso progetto: il pizzo macramè è caratterizzato da nodi più semplici, bidimensionalità e sequenze ripetitive; il Margaretenspitze punta su trame più articolate e compatte, tridimensionalità ed è più adatto alla realizzazione di dettagli minuti.
Pietre naturali nella trama

Le pietre o le perle naturali non sono incollate né applicate come elementi decorativi esterni, ma integrate direttamente nella tessitura.
Le perle in pietra sono attraversate dai fili che le fissano saldamente alla trama, le gemme con taglio cabochon vengono invece incastonate esclusivamente tramite l'intreccio dei fili, senza colle o supporti esterni.
La stabilità delle pietre è garantita dalla precisione dei nodi e dall’elevata tensione applicata durante la lavorazione, che permette di mantenerle ferme e sicure nel tempo.
Le pietre e le perle utilizzate sono naturali, mai materiali sintetici o imitazioni. L'attenzione alla qualità delle gemme nasce dalla mia formazione di naturalista: ogni elemento viene scelto per le sue caratteristiche intrinseche, come colore, trasparenza e struttura, e inserito con precisione nel gioiello.
Pezzi unici
Ogni gioiello è un pezzo unico. Anche quando un modello viene riproposto, la lavorazione manuale comporta piccole variazioni inevitabili nella trama e nelle sfumature dei colori. Queste differenze non sono difetti, ma il risultato naturale di un processo artigianale non seriale.
Lo stesso vale per le pietre: pur scegliendole il più simili possibile a quelle in foto, ogni elemento naturale presenta venature, trasparenze o sfumature leggermente diverse. Acquistare artigianato significa portarsi a casa un pezzo unico, studiato e confezionato dall’inizio alla fine con cura, attenzione e precisione.